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lunedì, 28 gennaio 2008
Otto soffriva troppo.. ieri sera se n'è andato..

Ieri doveva essere una bellissima giornata per me.. avrei parteciapto per la prima volta ad una gara di salto ad ostacoli col mio adorabile cavallo Certosino.. e così è stato. L'emozione alle stelle, felicità veramente enorme, stringendo quel primo, piccolo trofeo guadagnato saltando... rendendo concreto uno dei miei sogni nel cassetto.
In realtà poi la felicità se n'è andata, durante lo scorrere della serata.. trasformandosi in paura, tristezza e tanto dolore.
Una volta tornati a casa dal concorso, io e mio moroso, abbiamo fatto da mangiare ai suoi cani.. ma Otto non ha degnato di uno sguardo la sua ciotola di mangime ipernutritivo, con la pastiglia di cortisone (l'unica cosa che gli dava un pò di energia in queste giornate..) in cima al cibo, avvolta in una (una volta) deliziosa sottiletta.
Ma niente.. Otto tremava come una foglia.. i chili persi in queste settimane hanno amplificato questo suo dolore al freddo di questi giorni... così abbiamo pensato di portarlo in casa, l'abbiamo scaldato.. ma niente da fare. Aveva le zampe gelate, il naso asciutto, le orecchie fredde, di mangiare non se ne parlava assolutamente, tremava talmente tanto da non trovare pace.. cominciava a far fatica a respirare... mentre cercavo di scaldargli le estremità delle zampe, sentivo il suo respiro più affannoso... talmente tanto profondo che gonfiava le guancie ad ogni espirazione.
Povero Otto.. non trovava pace. Non riusciva quasi a reggersi in piedi, ma non riusciva nemmeno a stare accucciato... probabilmente il tumore aveva avuto un'improvvisa accelerata di lì ad un'ora, perchè quel giorno tutto sembrava, tranne che non riuscisse ad arrivare alla sera. Aveva mangiato le crocchette, quella mattina.. cosa che non faceva da settimane!!! E aveva fatto ben due passeggiate (ovviamente con le dovute cautele) insieme alla Cleo.. ma niente aveva lasciato intendere che Otto non avrebbe visto l'alba del giorno dopo..
Non ce l'abbiamo fatta a vederlo in quelle condizioni.. sembrava che ci potesse rimanere da un momento all'altro.. un pò per il freddo, un pò per il respiro... così abbiamo chiamato la clinica vicino a casa nostra che è aperta 24h.. loro ci hanno consigliato di portarlo lì subito, se si vedeva che non c'era possibilità di ripresa... e così è stato....
L'abbiamo chiamato, per portarlo in macchina, in mezzo a litri di lacrime... ma, anche se mezzora prima era riuscito abbastanza tranquillamente ad entrare in casa sulle sue zampe, alzandosi ha barcollato e se non c'eravamo noi sarebbe caduto..
I genitori del mio ragazzo (alla fin fine, di fatto il cane è loro, non mio..) l'hanno salutato... non sapendo bene cosa dire, o fare... Otto, con gli occhi sbarrati, spaventato dentro la macchina che ci guardava...
In mezzo ai miei singhiozzi soffocati io e Stefano ci siamo guardati varie volte durante il tragitto.. cercando di farci forza. Lui generalmente non è un sentimentale come me, ma aveva le lacrime agli occhi.. e le mani gelate.
Arrivati alla clinica, c'era un gran caldo.. e, anche se barcollante, Otto ha smesso un pochino di tremare.. mentre aspettavamo, sono arrivate la mamma e la sorella di Stefano.. volevano salutarlo per un'ultima volta...
Otto è stato pesato, e visto da una veterinaria.. la quale ha acconsentito all'eutanasia. Io non ce l'ho fatta, e ho salutato Otto mentre era ancora in piedi, vicino a noi.. anche se un pò dondolante...
...una carezza sulla sua testa, ormai quasi scheletrica, e un sussurro... "ciao, Otto" è stato tutto quello che son riuscita a fare... neanche mezzora prima l'avevo abbracciato forte forte, cercando di scaldarlo.. e a modo mio l'avevo già salutato.. gli avevo detto di non avere paura.. che sarebbe andato tutto bene.. che presto avrebbe smesso di soffrire. Ma anche che è un grande cane, e che gli voglio veramente tantissimo bene...
Nonostante in questi mesi ci fossimo preparati all'imminente addio.. le cose da dire e da fare non avrebbero mai fine.. tutto diventa riduttivo, nel momento della separazione....
E così, ho lasciato Otto insieme alla veterinaria, a Stefano e a sua sorella e ho raggiunto la loro mamma, che aspettava fuori in mezzo a lacrime trattenute a stento...
Con lei, in queste situazioni, generalmente non andiamo molto d'accordo, perchè lei pur di non avere un briciolo di sofferenza sarebbe disposta ad agire molto più velocemente.... io, invece, la vedo un pò diversamente.. forse spero solo che sia l'animale a farci capire quand'è il momento di andarsebe o forse spero soltanto nel miracolo che lui si riprenda... ma in questo caso, non c'era altro da fare. E su questo eravamo d'accordo entrambe. Lei, inoltre, diciamo che ha una mentalità un pò più "antica", e il cane lo vede solamente come "un cane".. e le parole che sono uscite dalla sua bocca ieri sera non me le sarei mai aspettate... mi ha detto "So che pare strano che io lo dica, ma Otto non era solo un cane.. rispetto alla Cleo, ad esempio, che si spaventa molto facilmente, e che in certe situazioni scapperebbe ben volentieri.. Otto, invece, sembra veramente che capisca.. e che ti capisca! Senza opporsi.. senza spaventarsi, almeno apparentemente.. è un pò assurdo, ma secondo me Otto in realtà non è un cane, ma un vero cristiano.."...
Parole sante.. Otto è sempre stato più una persona che un cane.. ma solo nel senso positivo del termine. Si è sempre fatto la sua vita tranquillo, senza disturbare mai nessuno.. amava la compagnia, ed è per quello che pochi mesi dopo che è stato preso dal canile (ed era già praticamente adulto!) è arrivata la Cleo.. cominciava a soffrire di solitudine. Però, nonostante la sua pazienza con gli altri cani, lui aveva sempre bisogno di una parola buona o di una carezza da parte delle persone. In passeggiata, ogni persona che incontrava la guardava in faccia.. forse sperando in qualche incontro di sguardi... chissà... tanto che doveva essere sempre e comunque tenuto al guinzaglio, perchè le persone a volte s'intomorivano vedendo questo cagnolotto che le fissava negli occhi... può far paura essere scrutati così profondamente...
Dolce Otto... ci hai insegnato veramente tantissimo... ogni cane, in qualche aspetto è speciale, ma tu lo eri nel vero senso della parola...
Perfino nella clinica, ieri sera, intontito con droghe fino all'osso, sei riuscito sulle tue zampe traballanti a seguire i tuoi padroni da una stanza all'altra... senza collari, nè guinzagli... con la sola convinzione che dove c'erano le persone che conoscevi, non ti sarebbe successo alcun male. E così è stato. Nella tua vita non hai patito grandi sofferenze, per fortuna.. anche se hai comunque conosciuto cosa vuol dire essere abbandonato. Non molte persone avrebbero portato a casa un meticcio di taglia grande, già praticamente adulto... ma tu sei stato fortunato! Non saresti sopravvissutto in mezzo a tutti quei cani...
Nessuno avrebbe scommesso una lira che saresti stato tu, il primo dei tre (Cleo e Romeo sono gli altri) ad andarsene.. le uniche conosolazioni che ci restano sono che tutto quello che potevamo fare, noi l'abbiamo fatto.. che non hai sofferto a lungo... che comunque hai avuto una bella vita... e che dopo che sei stato operato per l'enorme gnocco che avevi, hai riscoperto cosa voleva dire essere "normali"... finalmente potevi correre e saltare come un cucciolone... e che comunque ti sei addormentato fra le carezze dei tuoi padroni....
Ti vogliamo un'infinità di bene Otto.. io lo so che non sei sparito. Da qualche parte ci sei... e se puoi, ora sicuramente stai proteggendo la tua compagna d'avventure Cleo.. a cui mancherai da morire... ti abbraccio e ti mando mille carezze e baci... non ti dimenticheremo mai Otto. Questa è una promessa.

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giovedì, 17 gennaio 2008
Brutte notizie.. decisamente brutte...

Perdonate la mia assenza, ma sono in periodo d'esami e il tempo è quel che è.. ho ricevuto veramente moltissimi messaggi privati e per e-mail in cui persone veramente speciali e gentilissime mi hanno chiesto e richiesto qualche novità su Otto..
Purtroppo devo darvi una cattiva, anzi cattivissima notizia.. Otto ha i giorni contati.
Ha fatto la visita dalla sua veterinaria che l'ha operato (che, a proposito, non è che è una bastarda.. ma lavora all'istituto veterinario di Padova e quindi lei può solo seguire gli orari dettati dall'istituto stesso. Probabilmente abbiamo sbagliato a portarlo lì per via che se ci fossero state urgenze non è detto che ci avrebbero seguito, però molti altri veterinari che avevamo consultato per l'operazione si erano rifiutati di operare Otto, e quindi non avevamo molte alternative.. era la soluzione scelta al "meno peggio").
L'hanno visitato, e gli hanno fatto dei prelievi ai nuovi rigonfiamenti.. la diagnosi ormai è chiara: è un tumore! Non è la ghiandola salivare ostruita.. o almeno, forse c'era anche quella, ma di fatto il problema reale è il tumore.
Abbiamo comunque fatto bene ad operarlo precedentemente, perchè quel gnocco stava cominciando a spostare organi vitali.. e almeno abbiamo prolungato la presenza di Otto a questo mondo.
Ma ormai siamo agli sgoccioli.. la dottoressa dice che secondo lei non potrà vivere più di due mesi...
E non ci sono cure.. non si può rioperare perchè il tumore è espanso.. non si può fare chemioterapia perchè ormai è ad uno stato troppo avanzato e si farebbe solo soffrire il cane.. l'unica cosa che c'ha prescritto sono delle pastiglie di cortisone.. almeno con quelle dovrebbe riprendere un pò di forza...
Infatti ormai i problemi avanzano: Otto non mangia più molto, anche se ora gli diamo cibo ipernutritivo affinchè anche se mangia poco, almeno quel poco cibo può dargli le forze.. in pappetta, non più in pezzetti come sarebbe il cibo stesso. Ma comunque ha già cominciato a perdere peso.
Durante la passeggiatina pomeridiana insieme a Romeo e alla Cleo, giracchia un pochino, ma si vede che non ha più molta voglia di muoversi. E durante il giorno sta sempre in cuccia..
Non potete immaginare il dolore che provo nel sapere che tra poco Otto se ne andrà.. non è il mio cane, ma è come se lo fosse ormai! Lo adoro, e se fosse per me passerei tutte le giornate ad abbracciarlo... è un cane veramente intelligente come pochi e dolcissimo.
E un mio pensiero va anche alla Cleo.. che ha sempre dipeso moltissimo da Otto. Come farà senza di lui? qualcuno che li conosce bene, dice addirittura che la Cleo potrebbe morire entro una settimana dalla morte di Otto, da quanto è dipendente da lui. Mi auguro vivamente che si sbagli....
Nel descrivervi la situazione che sto vivendo, le mie lacrime solcano il mio viso... cerco addirittura durante il giorno di non pensarci troppo, perchè altrimenti non riuscirei più a vivere... il dolore è talmente acuto da non riuscire a respirare.... so che non è giusto nei confronti di Otto, ma devo cercare di pensarci il meno possibile. Il mondo non accetta rallentamenti da parte mia.. ed è così ingiusto................
Attendo con tristezza il giorno che ormai si riesce già ad intravedere nella nebbia di questi giorni, in cui io e Stefano, dovremmo prendere la decisione che ricorderemo per la vita.. quella di un viaggio di sola andata per Otto... quel giorno arriverà solo quando non ci saranno alternative... quando non riuscirà più a mangiare e la malattia lo starà consumando......
E' così ingiusto che noi esseri umani abbiamo per le mani questo potere di uccidere.. non lo trovo giusto. Anche se però non sarebbe giusto lasciare soffrire un essere vivente quando vi è un'alternativa... è un argomento difficile...
Intanto non ci resta che gioire ad ogni suo passo.. ad ogni boccone di cibo ingoiato.. ad ogni suo muovimento rapido.. ad ogni suo abbaio... ma è tutto così angosciante................................

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lunedì, 07 gennaio 2008
Ennesimo aggiornamento su Otto

Ringrazio tutti quelli che mi hanno chiesto di Otto dopo l'ultimo aggiornamento sul blog..
Bè, mi dispiace dovervi informare che Otto sta sempre peggio. E' pieno di "gnocchetti" sulla guancia e sotto la gola.. e da questi perde sangue. Inoltre, la cosa più preoccupante è che comincia a essere più apatico. Ha meno voglia di uscire e di fare le feste.. corre meno spesso e guaisce se tocca la guancia con qualcosa...
Povero tesoro.. mi fa un male vederlo così...
La veterinaria che l'ha operato, e che è l'unica che ci può dire cosa fare, è ancora in ferie sta disgraziata... dal 23 che fa festa... fino alla prossima settimana. Non so se Otto resisterà tanto... di certo peggiorerà, perchè lo fa già di giorno in giorno..
Nessun veterinario sa dirci cosa fare, perchè è già tanto se lo sapesse la sua dott.ssa.. Otto è un'incognita. Non si sa che ha.. se è un tumore (cosa che sembra che sia dall'esame istologico dell'operazione, ma che la dott.ssa che l'ha operato ha detto che non c'era niente, secondo lei), una ghiandola salivare ostruita (come è sembrata per tanto tempo) o chissà che..
La dott.ssa che l'ha operato ha detto che avremmo saputo cosa fosse entro l'inizio del 2008.. se entro il 1° gennaio il cane non avesse più avuto niente allora non c'era più ragione di preoccuparsi.. quantomeno per il tumore.
Sono passati 3 mesi dall'operazione.. e ogni giorno era guadagnato... 4 giorni prima dello scadere dell'anno ecco che è ricomparso il primo gnocchetto. Ma zio toni... c'eravamo... c'eravamo quasi....
Ora il tempo corre a ritmi impressionanti... noi non reggiamo più lo stress di attendere che questa benedetta dott.ssa torni... non ce la facciamo più... non sappiamo cosa fare...
Otto.. in una foto di circa un mesetto fa..

Otto

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mercoledì, 02 gennaio 2008
Chi ben comincia è a metà dell'opera

Eccomi qui... BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Benvenuti nel 2008 siore e siori..
Che feste, gente.. stress da Natale 20%.. stress da famiglia nevoritica 98%... meno male che stanno finendo le vacanze, altrimenti fra un pò dovevo prendermi una vacanza da questa vacanza...
Faccio un breve riepilogo di queste "fantastiche" giornate..
Già prima di Natale ho avuto una mega litigata con mia mamma e mia sorella per una cavolata in cui, alla fine, c'eravamo solo capite male per un regalo... son stata giù di morale per giornate intere per come mi avevano trattato tutte e 2... meno male che ho sempre vicino mio moroso... che se non ci fosse lui veramente sarebbe da inventarlo..
Il mio compleanno, il 26, è stato fatto a casa di mia sorella.. cosa che a me non andava visto che già il giorno precendente avevamo passato il Natale a casa dei miei zii, senza il mio cane... e pure a casa di mia sorella non ho potuto portarmi dietro Romeo... che razza di compleanno è senza i miei animali? che nervi.. e figuriamoci se qualcuno s'è posto il pensiero di chiedermi cosa preferissi fare.. cioè se festeggiarlo a casa mia come ogni anno, o altrove...
Sospiriamo a fondo e cerchiamo di dimenticare queste giornate...
Poi, il 27 sono andata a cavallo.. e saltando un ostacolo al galoppo con la Ten ho fatto un bel voletto per terra... ho preso un colpo assurdo alle costole e mi sono mangiata 3/4 di campo... bleh...
Il giorno dopo mi sono ammalata.. un'influenzona pazzesca che ancora mi trascino dietro.. da coma.. veramente. Non riesco a fare 2 scalini che mi viene un fiatone... neanche avesse 80 anni.... :°/
E il 28 ecco che giunge una nuova sfiga... Otto, il cane operato di cui potete leggere nei post precedenti, ha una ricaduta... gli si cominicia ancora a gonfiare la guancia e sotto la gola.. riprende a sbavare... il giorno dopo perde anche sangue dalla ferita. Io e mio moroso siamo andati in panico... anche perchè il rigonfiamento è arrivato da un giorno all'altro. Abbiamo subito chiamato la dott.ssa che l'ha operato... e naturalmente lei è in ferie fino a dopo la befana, circa...
Intanto l'abbiamo portato da un altro veterinario che quantomeno gli ha prescritto un antibiotico.. ma, anzi.. non è che "l'abbiamo portato".. mio moroso l'ha portato dal veterinario... perchè io naturalmente stavo male! Che nervi.......
E si arriva finalmente al 31.. passato in casa con mio moroso... guardando dal terrazzo i fuochi in lontanza... e stracoccolando poi il mio amore a 4 zampe che tremava e che ha pensato bene di rifugiarsi in bagno per non sentire i botti. Povero cucciolo... che tra l'altro, in questi giorni è stato malissimo pure lui... mia mamma ha dovuto portarlo varie volte fuori in piena notte perchè aveva problemini di stomaco.......
E si arriva al 2008... con un bel mal di denti! Olèèèèèèèè... meglio di così non si poteva sperare..... veramente.
Vabbè.. vi mostro il mio esperimento di pandoro ripieno che però faceva abbastanza schifo... :)

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